Per collegare due cuffie Bluetooth contemporaneamente allo stesso telefono, la scheda tecnica degli auricolari non serve: questa possibilità è una funzione del telefono, non degli auricolari. Ha nomi diversi a seconda del produttore, e su una delle due piattaforme principali esiste un elenco pubblico di modelli compatibili che si può consultare direttamente.
Una precisazione prima di entrare nel merito, perché i due casi vengono confusi spesso: qui parliamo di due paia di auricolari collegate a una sola sorgente, cioè due persone che ascoltano lo stesso telefono. Il caso opposto — un solo paio collegato a due sorgenti, per esempio telefono e computer insieme — è il multipoint, e si comporta in modo diverso. Questo articolo non se ne occupa.
La domanda si divide in due, e solo una metà ha una risposta pubblicata
Da un lato c'è l'ecosistema Apple, dove la funzione si chiama Condivisione audio e Apple pubblica l'elenco dei modelli che la supportano. Dall'altro ci sono i telefoni Android, dove la stessa idea esiste con nomi diversi a seconda del produttore. Le due metà non si trattano allo stesso modo, perché non hanno lo stesso tipo di documentazione dietro.
In entrambi i casi però il punto di partenza è lo stesso: la funzione sta nel telefono. Nessuna coppia di auricolari «abilita» da sola l'ascolto in due; al massimo può essere inclusa — o non inclusa — in un elenco che decide qualcun altro.
Sul lato Apple c'è un elenco, e va letto per quello che dice
Apple mantiene una pagina di supporto intitolata «Beats and AirPods that support Audio Sharing» con l'elenco completo dei modelli compatibili. Al momento della consultazione l'elenco è questo, nell'ordine in cui Apple lo scrive: AirPods (tutte le generazioni), AirPods Pro (tutte le generazioni), AirPods Max, Beats Fit Pro, Beats Flex, Beats Solo 4, Beats Studio Buds +, Beats Studio Pro, Powerbeats Fit, Powerbeats Pro 2.
Due osservazioni, e la seconda conta più della prima. La prima: sono tutti modelli Apple o Beats, e i nostri auricolari non compaiono in quell'elenco. La seconda: quella pagina non dice nulla sugli auricolari di altri produttori. Non scrive che non funzionano, non scrive che funzionano: non li nomina.
C'è poi un motivo pratico per andare a leggere la pagina invece di fidarsi di quella riportata qui: quell'elenco viene aggiornato. Contiene modelli usciti di recente accanto a modelli più vecchi, il che significa che Apple lo mantiene nel tempo. La copia che leggi in questo articolo è una fotografia presa il giorno in cui l'abbiamo consultata; la versione che conta è sempre quella sulla pagina di Apple.
La differenza fra «non è nell'elenco» e «Apple dice che non funziona» non è una sottigliezza. La prima è quello che sappiamo; la seconda è una conclusione che nessuna fonte a nostra disposizione sostiene. Quello che possiamo dire con certezza è che, se ti serve questa funzione su iPhone, la fonte che decide è quell'elenco, non la scheda di un auricolare.
Sul lato Android la funzione esiste, ma il nome cambia
Sui telefoni Android la stessa possibilità compare con denominazioni diverse a seconda del produttore. Qui dobbiamo essere espliciti su un limite di questo articolo: non abbiamo verificato la documentazione ufficiale di ciascun produttore Android, e quindi non riportiamo elenchi di compatibilità per quel lato. Scrivere «su Android funziona» sarebbe una generalizzazione che non possiamo sostenere.
Quello che possiamo indicare è dove guardare, e vale per qualunque marca: la voce sta nelle impostazioni Bluetooth o audio del telefono, non fra le impostazioni degli auricolari. Se nel tuo telefono quella voce non c'è, non c'è nessun auricolare che la faccia comparire.
Cosa dicono — e non dicono — le nostre schede
Abbiamo riletto per intero le descrizioni dei due modelli qui sotto cercando qualunque riferimento a connessione simultanea, multipoint o condivisione audio. Nessuna delle due ne parla. Non è una svista da parte nostra da nascondere: è esattamente ciò che ci si aspetta, visto che la funzione non sta negli auricolari.
| Modello | Cosa dice la scheda prodotto | Prezzo (al momento della stesura) |
|---|---|---|
| EARSOLE Core White | Forma compatta con stelo, gommini in silicone morbido, custodia di ricarica abbinata. Nessun riferimento a connessione simultanea o condivisione audio | 22,99 USD |
| EARSOLE True Wireless Series 161 | Bluetooth 5.4 con connessione descritta come rapida e stabile, controlli touch, indicatore di carica. Nessun riferimento a connessione simultanea o condivisione audio | 14,99 USD |
Se la scheda di un auricolare qualsiasi — nostro o di chiunque altro — promettesse di far ascoltare due persone dallo stesso telefono, varrebbe la pena chiedersi su quale funzione del telefono si stia appoggiando. La procedura di abbinamento normale, quella valida per un solo paio, sta in come associare gli auricolari al telefono.
Questa domanda si chiude sul telefono, non nel carrello
Ne esce una regola pratica semplice: se la funzione ti serve davvero, la verifica si fa sul telefono che già possiedi, prima di comprare qualsiasi cosa. Apri le impostazioni Bluetooth o audio e guarda se la voce esiste. Se sei su iPhone, confronta il tuo modello di auricolari con l'elenco pubblicato da Apple.
E se la risposta è no, la conseguenza è che nessun acquisto risolve il problema, perché il pezzo mancante non è un auricolare. In quel caso la scelta torna a essere quella di sempre — forma, comfort, autonomia — e per quella puoi partire dalla raccolta auricolari wireless per tutti i giorni oppure dal confronto fra cuffie over-ear e in-ear.
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